Conto Termico 3.0 e stop alle caldaie a gas: guida alle novità per il riscaldamento

A seguito della direttiva europea EPBD (Case Green), gli incentivi fiscali per le sole caldaie a gas sono stati azzerati. La principale alternativa incentivata per il riscaldamento è il Conto Termico 3.0, un contributo a fondo perduto erogato dal GSE che copre fino al 65% della spesa per la sostituzione di vecchi impianti con pompe di calore ad alta efficienza e sistemi ibridi. Per importi fino a 15.000 €, il GSE eroga il contributo in un unico bonifico diretto, senza l'attesa dei 10 anni prevista dalle detrazioni fiscali.

Perché le caldaie a gas non accedono più ai bonus fiscali?

Le recenti normative europee e nazionali sull'efficienza energetica hanno ridefinito la mappa delle agevolazioni per gli impianti termici. La Direttiva Europea EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) ha stabilito il progressivo superamento degli impianti alimentati a combustibili fossili.

Di conseguenza, gli incentivi statali e le detrazioni fiscali storiche per l'acquisto e l'installazione di sole caldaie a gas si sono ridotti fino ad azzerarsi, spostando il sostegno pubblico esclusivamente verso le tecnologie a fonti rinnovabili.

 

Cos'è e come funziona il Conto Termico 3.0?

Il Conto Termico 3.0 è una misura gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) finalizzata a promuovere l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

 

Vantaggi del passaggio alla Pompa di Calore

  1. Sostituire un vecchio impianto a combustibile fossile con una pompa di calore di ultima generazione porta tre vantaggi principali:
  2. Riduzione dei consumi energetici: Le pompe di calore ad alta efficienza producono fino a 4 kWh di energia termica per ogni kWh di energia elettrica consumato.
  3. Valorizzazione dell'immobile: L'adeguamento tecnologico migliora la classe energetica dell'edificio, preservandone il valore di mercato.
  4. Versatilità stagionale: Un unico impianto integrato gestisce il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria.

Domande Frequenti sul Conto Termico e Pompe di Calore

Devo attendere 10 anni per recuperare l'incentivo del Conto Termico? No. Per tutti gli interventi dove l'importo dell'incentivo riconosciuto è pari o inferiore a 15.000 €, il GSE versa il contributo direttamente sul conto corrente in un'unica soluzione, solitamente entro pochi mesi dalla conclusione e approvazione della pratica.

È possibile installare una pompa di calore mantenendo i termosifoni esistenti? Sì. Le moderne pompe di calore ad alta temperatura e i sistemi ibridi (pompa di calore integrata con caldaia a condensazione) consentono l'installazione anche su impianti ad alta temperatura con radiatori tradizionali, previa opportuna valutazione tecnica.

Chi può richiedere il Conto Termico 3.0? Il contributo può essere richiesto da soggetti privati (proprietari di immobili, condomini), aziende, imprese e Pubbliche Amministrazioni che effettuano interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernali esistenti.

Analisi di fattibilità e progettazione con Canella & Vigo

La scelta del sistema di riscaldamento o climatizzazione ideale richiede uno studio approfondito dei fabbisogni termici dell'immobile, del tipo di isolamento e della struttura impiantistica esistente.

Canella & Vigo S.r.l. (azienda specializzata in impianti termoidraulici, climatizzazione e fonti rinnovabili con sede ad Abano Terme, Padova) si occupa di:

  • Sopralluogo tecnico e analisi dei carichi termici.
  • Progettazione su misura dell'impianto a pompa di calore o sistema ibrido.
  • Installazione qualificata e collaudo dell'impianto.

Canella & Vigo S.r.l.

Impianti idraulici, riscaldamento, climatizzazione, antincendio, termali e fonti rinnovabili.

Via Appia Monterosso 45 - Abano Terme (PD)

Contatti: 049 812328 - info@cvsrl.it

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